Teatro del Canovaccio
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Responsabile Ufficio Stampa: Anna Alberti info@teatrodelcanovaccio.it

Il Teatro del Canovaccio presenta la nuova stagione teatrale 2018-19.

Il cartellone, come di consueto, propone lavori variegati: dalle opere classiche “rivisitate e corrette” a quelle più contemporanee, fino all’esilarante teatro d'improvvisazione, navigando attraverso generi e stili, sperimentando e innovando senza limiti.

La stagione si aprirà a novembre (dal 15 al 18) con lo spettacolo “Cordialmente invitati a incontrare la morte”, tratto dall'omonimo romanzo giallo di Rex Stout che, nella sua originalità narrativa, si presta ad una fedele riduzione teatrale, mantenendo quasi integralmente sia i personaggi che i dialoghi della sua edizione letteraria e, al contempo, attingendo alla lezione del teatro contemporaneo, laddove i ritmi e le scene d'insieme si susseguono a momenti di pura dissertazione, di dialoghi e interrogatori che porteranno, inevitabilmente, alla scoperta dell'assassino. Regia di Gianni Scuto.

Dal 13 al 16 dicembre andrà in scena lo spettacolo “Mirandolina”, adattato e diretto da Nicola Alberto Orofino il quale si confronta con l’opera immortale di Goldoni, La Locandiera, rivisitandola però in chiave moderna, in un contesto completamente diverso, addirittura opposto, a quello in cui questa storia è stata pensata, scritta e messa in scena.

Una riflessione sull’universo femminile che, ieri come oggi, contribuisce in misura determinante alla definizione culturale del nostro vivere. In scena Carmela Buffa Calleo.

Il 2019 inizia con “L’aria del continente - 2030” (dall’17 al 20 gennaio), spettacolo ispirato all’omonima commedia di Nino Martoglio, ma rivisitato e – per certi versi – stravolto dall’eclettica e geniale regista catanese Eliana Esposito la quale, ancora una volta, sovverte i tradizionali canoni teatrali per dare vita a una pièce originale, umoristica e fuori da ogni schema convenzionale.

Dal 21 al 24 febbraio sarà la volta di “Mein Kampf Kabarett”, satira feroce e profetica che racconta di un giovane e squattrinato Adolf Hitler alle prese con la convivenza “forzata” con un gruppo di ebrei, in nome della ricerca di una propria identità artistica. Lo spettacolo restituisce l’atmosfera di una Berlino a cavallo tra la Repubblica di Weimar e il nazismo, e soprattutto quella dei cabaret, dipinti dagli stessi tedeschi – determinati a eliminare la libertà che essi erano in grado di veicolare - come luoghi di immane perversione. Un gioco provocatorio e farsesco, in linea con l’opera teatrale di Tabori, e soprattutto un momento di riflessione su un Tempo passato che, mai come oggi, rischia di non identificarsi più soltanto come un triste ricordo. Regia di Nicola Alberto Orofino.

Dal 21 al 24 marzo andrà in scena “Improvvisazione a delinquere”, esilarante spettacolo incentrato su una tecnica di teatro ove gli attori non hanno un copione predefinito ma inventano il testo direttamente sulla scena, appunto improvvisando. Fondamentali per la riuscita dello spettacolo sono il lavoro di gruppo, l’ascolto tra compagni, la fantasia e la lucidità, la rapidità nel prendere decisioni, di adattarsi e accettare le proposte altrui, il coraggio di compiere delle scelte e di correre dei rischi, perché gli attori non sanno cosa faranno i loro compagni in scena. Fondamentale è anche l’interazione col pubblico e la sua preziosa collaborazione senza la quale l’improvvisazione non sarebbe possibile.

Diretto e interpretato dal gruppo “Improvvisazione a delinquere”.

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Prossimi spettacoli 

 

INFLUENCER 

dal 7 al 9 giugno

 

regia Plinio MIlazzo

Uno spettacolo teatrale, che pone i suoi attori a dover fare i conti con i loro primi quarant’anni, ma non essendo nessuno di loro Marina Ripa di Meana o Lante Della Rovere, insomma Marina boh, si ritrovano perplessi a ricercare le colpe di una inadeguatezza costante in un mondo di immaturità culturale e socialmente deprecabile.

Chi li ha ridotti così? Chi li ha influenzati?
Di chi è la colpa? Una cavalcata che partendo dagli anni 70, cerca di ritrovare il momento esatto in cui un uomo abbraccia in maniera simbiotica la sindrome di Peter Pan.
La nostra formazione sia culturale che ludica, l’avanzare della tecnologia ci ha portato ad essere quelli che siamo? Chi era influencer quando eravamo bambini?
 

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ATTENZIONE 

lo spettacolo "INFLUENCER" previsto dal 9 al 12 Maggio slitta al 7, 8 e 9 giugno

GIUGNIO dal 7 al 9 

 

Orario spettacoli:

feriali ore 21,00

Domenica ore 18,00 

 

Info e prenotazioni:

391 4888921

 

 

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